Riflessione sul tema del ritiro «Gioia e fervore» Comunità delle Hawaii – 7-12 giugno
La dolcezza dell’AMORE di Cristo è stata la mia parola chiave per riassumere le nove conferenze del Ritiro. Cristo è il centro, mentre riflette e risplende per donarci luce. È la Luce del mondo che illumina la mente, la via e il cuore. La luce che risplende nelle tenebre, le nostre tenebre e le tenebre del mondo.
La chiamata alla santità nella Lumen Gentium è la luce che ci è stata donata da Cristo risorto nel nostro battesimo e, a maggior ragione, nella nostra vita consacrata. È la chiamata a vivere e morire con Lui. L’imitazione perfetta di Cristo consiste nel vivere in comunione con Lui.
Il comandamento più grande ci ricorda il nostro ruolo nella disciplina del discepolato. L’impegno tra Gesù e noi. Chiamata a seguire il Signore fino alla fine della nostra vita. Fissiamo lo sguardo e teniamo il cuore vicino a Lui. Amore perfetto – il vincolo della perfezione, il legame che trasforma la vita, dal nostro cuore al Suo. Esempio perfetto e unico lo vediamo nell’unione dei cuori di Gesù e Maria, non due ma UNO. Maria ai piedi della croce – in piedi – San Paolo in Efesini – Rimanete saldi e forti contro il nemico. Lei è la prima e vera discepola. Gioia e fervore si uniscono per donarci una vera passione, una profonda felicità e un grande entusiasmo nel seguire Gesù fino alla morte, perché la morte è l’inizio della nostra Luce, del nostro Amore e della nostra Vita.
Gesù disse a Pietro: «Mi ami?». «Chiunque voglia seguirmi, rinneghi se stesso e mi segua…». La nostra conversione del cuore avviene quando Dio condivide con noi la vita divina. L’opera dinamica di Dio nella vita dei santi. San Giovanni: «Dio ci ha amati per primo; il peccato è la negazione della bontà di Dio». (Giovanni Battista vide Gesù ed esclamò: «Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo». San Paolo: «Dio ha mandato suo Figlio per salvarmi. Mi ha amato e ha dato la sua vita per me. Non sono io che vivo, ma è Gesù che vive in me».
La nostra vita religiosa è una chiamata profonda e intensa di Dio e l’offerta di sé come risposta generosa e profonda d’amore. Non c’è gioia né fervore senza fede, gioia nella complessità delle nostre vite. (Gioia e pace in mezzo alle sofferenze.) Il fervore è una forza e un’energia divine per essere gioia, coltivate confidando in Dio. DIO È AMORE.