Giovedi Santo – «Signore, tu mi lavi i piedi?» (Gv 13,6)
Giovedì Santo – nell’atmosfera suggestiva della Messa della Cena del Signore, mentre ascoltiamo la lettura del Vangelo, sentiremo ancora una volta le parole stupite di San Pietro:
«Signore, tu mi lavi i piedi?» (Gv 13,6)
Sembra una domanda semplice, eppure racchiude in sé il profondo smarrimento del cuore umano di fronte a un amore così grande. Vediamo Gesù Cristo inginocchiato. È il nostro Signore e il nostro Dio, eppure si china davanti ai suoi discepoli.
Le stesse mani che hanno guarito e benedetto ora toccano piedi impolverati, piedi che hanno camminato attraverso la debolezza, il tradimento e persino la fuga. Non ci sono parole di rimprovero. Nessuna distanza. Solo un amore silenzioso che raggiunge la parte più profonda del cuore.
È così che Dio ci ama.
Un amore che non rimane in alto per essere onorato, ma scende per sollevarci. Un amore che non sceglie ciò che è puro o degno, ma tocca anche le parti che cerchiamo di nascondere. Egli conosce la nostra stanchezza, le nostre debolezze e i fallimenti che non riusciamo nemmeno a nominare. Eppure ci dice con dolcezza:
«Se non ti lavo, non hai parte con me» (Gv 13,8)
Signore, donaci l’umiltà di lasciarci amare da Te. Donaci la semplicità di lasciarci toccare da Te. E donaci il coraggio di aprire i nostri cuori, affinché Tu possa lavarci e purificarci, non solo all’esterno, ma nel profondo.
Insegnaci a chinarci, non per debolezza, ma per il più forte degli amori. A chinarci per ascoltare, per servire e per amare anche quando non siamo compresi o apprezzati. Perché solo quando osiamo chinarci come fai Tu possiamo davvero toccare il cuore degli altri.
Eppure, questo modo di amare non è sempre facile da capire. Proprio mentre Pietro sembra cadere nella confusione, Gesù Cristo dice dolcemente: «Quello che sto facendo, ora non lo capisci, ma lo capirai più tardi.» (Giovanni 13,7)
Signore, ci sono molte volte in cui non capiamo cosa sta succedendo nella nostra vita. Vogliamo vedere chiaramente; vogliamo risposte immediate. Ma Tu ci inviti a credere prima di capire.
Aiutaci ad avere fede, anche quando il cammino è ancora poco chiaro, e a credere che tutto ciò che Tu fai viene dall’amore. Amen. 🙏
Anna Maria, smf