Maria: la Co-Redentrice

Maria disse: «Ecco, io sono la serva del Signore; si compia in me secondo la tua parola» (Lc 1,38). Maria ha dato il suo «Sì» all’invito di Dio a diventare la madre del Redentore con pieno consenso e libero arbitrio. Il suo «Sì» ha permesso alla seconda persona della Trinità di entrare in questo mondo per incarnarsi e redimere il mondo. Era consapevole che la sua vocazione era una chiamata a una straordinaria sofferenza che sarebbe durata tutta la vita. È un invito a una vocazione di essere «con Gesù». Maria ha dato a Gesù la propria carne e il proprio sangue; ha sofferto con lui in tutte le sue sofferenze terrene e ha percorso con Gesù i passi verso il Calvario.

Dall’Annunciazione in poi, ovunque andasse il Redentore e qualunque cosa facesse, Maria era sempre la sua compagna costante in ogni fase della sofferenza. Maria ha vissuto un’immolazione; ha condiviso l’immolazione della vittima, che era nata da lei, ed è morta con Gesù nel suo cuore. Si tratta dell’unione del cuore per cui lei partecipa attivamente al Calvario, per cui è stata crocifissa spiritualmente con suo Figlio, che è stato crocifisso fisicamente. Sul Calvario, il Cristo crocifisso disse: «Donna, ecco tuo figlio». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre». E da quell’ora il discepolo la prese nella sua casa (Gv 19,26-27). L’opera di redenzione di Maria non si ferma qui al Calvario, ma è l’inizio sia della redenzione che del suo ruolo di madre spirituale di tutti gli uomini. Maria è «con Gesù» dall’Annunciazione al Calvario, redimendo il mondo.

Siamo chiamati ad essere co-redentori come Maria. San Paolo ha detto che siamo chiamati ad essere collaboratori di Dio (1 Corinzi 3,9), il che significa che siamo chiamati a partecipare all’azione redentrice di Gesù con Dio. Diventiamo co-redentori offrendo le nostre preghiere, i nostri sacrifici e le nostre penitenze. Come Giovanni accoglie Maria nella propria casa, siamo invitati ad accogliere Maria nella nostra vita, nel nostro cuore.

Sr. Ja Len, smf

Beato Angelico "Annunciazione"