Meditazione sulla V Stazione – Gesù è aiutato dal Cireneo
La quinta stazione ci insegna la solidarietà verso il dolore. Il Cireneo accetta di aiutare Gesù, nel vederlo affaticarsi sotto il peso della croce, non rimane indifferente davanti al dolore. E noi? Cosa facciamo? Aiutiamo il fratello e la sorella vicino a noi oppure facciamo in modo da poter schiacciare giù perché non possa alzare più? Come dobbiamo agire? Lasciare senza interessarsi ai problemi degli altri? Che tipo di sofferenze e di problemi ci stanno tra noi o nel mondo di oggi?
Quello che osservo nel mio cammino, il mondo adesso tutto va fuori linea. Tutto alla moda, si fa tutta sulla tecnologia, non c’è più relazione a tu per tu, faccia a faccia è tutto un mondo pieno dei pericoli, di spreco e di indifferenza. C’è tanta solitudine, tanta scontentezza, sofferenza morale, sofferenza fisica e mentale. Basterebbe vedere l’esempio del Cireneo, essere lì fisicamente, un sorriso in più, un saluto, una visita, un abbraccio, una parola di conforto, bensì c’è tanta egoismo nella nostra società, ci sono delle porte chiuse, come per esempio: ci sono ancora delle mentalità chiuse, il modo di fare, il modo di parlare, la nostra pensare solo all’Io, e le altre? Non pensiamo mai ai nostri fratelli e sorelle accanto? Ai nostri vicini di casa? Agli ammalati in ospedale o alle famiglie? In questo periodo di Quaresima cerchiamo di aprire il cuore ai nostri fratelli e sorelle accanto a noi, apriamo le nostre porte di casa alle persone che hanno bisogno del nostro aiuto specialmente quello spirituale, usciamo dal nostro superfluo, dalle nostre superbia, dal nostro egoismo, il nostro orgoglio e invitiamo la solidarietà, la gentilezza, l’accoglienza, la carità verso il fratello e la sorella, lo spirito della socievolezza, la non indifferenza, lo spirito di Amore reciproco.
Gesù vuole che il nostro cuore, le nostre case, le nostre comunità, la nostra società siano una cosa sola, viva nello spirito di famiglia, goda lo spirito di Pace, di Serenità e Mansuetudine e in particolar modo lo Spirito del Dialogo, l’attenzione verso l’altro. È così che poi abbiamo modo di arrivare con gioia e felicità nella vita eterna.
Buon cammino a tutti,
Sr. Palepa Aloniu, Smf (Samoa).