Festa della Vita Consacrata – 2 febbraio
Il 2 febbraio la Chiesa ricorda, in modo speciale, una particolare porzione del suo Corpo; tutti coloro che sono consacrati, non solo nel Battesimo ma anche nella Professione religiosa.
Nella Chiesa cattolica, per vita consacrata si intende quella forma di vita con la quale i fedeli (chierici o laici, uomini o donne) si consacrano in modo speciale a Dio attraverso la professione, mediante voto pubblico, dei consigli evangelici di povertà, castità e obbedienza.
Per una religiosa, celebrare questa giornata significa:
Rinnovare la propria dedizione; Ritornare al “SI” iniziale, riaccendendo la passione per la sequela di Gesù e la donazione totale di sé, anima e corpo, nel servizio a Dio e al prossimo.
Testimoniare il primato di Dio; Ricordare la gioia di una vita dedicata interamente all’Assoluto, in un mondo spesso distratto da altre melodie.
Celebrare il dono nel servizio; Vivere i voti come libertà, la povertà per non possedere, la castità per amare con il cuore di Dio, l’obbedienza per cercare la Sua volontà.
Sentirsi parte della Chiesa eringraziare per le meraviglie che Dio ha compiuto nella propria vita, portando luce come Maria nel presentare Gesù al Tempio.
In fine, per una religiosa, questa festa è un invito alla conversione gioiosa e a testimoniare, con la propria vita, l’amore oblativo al servizio degli altri.